HomeArezzoCronacaParto tra i letti dell’emergenza. La mamma arriva con le doglie. Lieto evento al pronto soccorsoFesta a ridosso dell’open space pieno di malati: corsa di infermieri, nasce bimbo in pochi minuti. Mobilitazione nella “camera calda”, il primo vagito avvertito anche dai pazienti in osservazioneUna bella notizia dal Pronto soccorso: bimbo nasce in pochi minutiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 25 maggio 2026 – “Venite, presto che ha fretta di nascere”. E così è stato. Gli “angeli custodi” del Pronto Soccorso non perdono tempo: nell’open space, appena superato il triage, c’è un bimbo che non vuole attendere. E la mamma viene accompagnata nella “camera calda” del grande hub dell’emergenza: e qui lo partorisce. Proprio a pochi metri da dove medici e infermieri spariscono e riappaiono tra le tende arancioni e verdi che regalano un po’ di intimità a chi è sdraiato, con la flebo attaccata al braccio, o la mascherina di ossigeno sul volto. Ma a pochi passi c’è una vita che viene al mondo, tra la gioia di una madre al suo secondo parto e la sorpresa di medici e infermieri che sono lì e non la mollano.

Tutto accade in pochi minuti

Sabato mattina scatta la mobilitazione: al pronto soccorso arriva una donna con le doglie. Da una prima ricognizione si capisce subito che non ci sarebbe stato tempo di ricoverarla in reparto e così medici e infermieri si preparano al parto in diretta. Che avviene in modo naturale e nell’arco di pochi minuti. “In mezzo a tante persone che arrivano qui con problemi di salute, gravi e meno gravi, capita anche questa bella esperienza, e non è la prima volta per noi”, commenta un’infermiera che torna ad occuparsi dei suoi pazienti nell’open space dove le persone sono in “osservazione”, (gergo tecnico). E le storie si incrociano, sotto i grandi neo che illuminano la notte di chi ha bisogno di cure. Molti anziani, ma c’è anche un ragazzo che si lamenta per un forte dolore addominale: due infermieri lo tranquillizzano mentre si preparano per il prelievo del sangue e gli esami diagnostici.