La caduta del Bari in serie C rappresenta una ferita profonda nella storia ultracentenaria del club biancorosso. Una retrocessione che assume contorni ancora più amari se si considera che i Galletti non scendevano sul campo dalla B alla terza serie dal lontano 1983, quando conclusero il campionato al ventesimo posto. Anche nella stagione 2003/04 il Bari perse il playout contro il Venezia, ma in quell’occasione la discesa in Lega Pro fu evitata grazie al ripescaggio conseguente all’esclusione del Napoli. Di fatto, dunque, sono trascorsi ben 43 anni dall’ultima vera retrocessione maturata sul terreno di gioco.
Un colpo durissimo per una piazza che, nella propria storia, ha costruito gran parte della sua identità tra serie A e serie B. I numeri raccontano infatti un passato di assoluto rispetto nel panorama calcistico nazionale. In A il Bari ha disputato qualcosa come 1.010 partite, raccogliendo 258 vittorie, 286 pareggi e 466 sconfitte, con 978 reti realizzate e 1.514 subite. Dati aggiornati al 22 maggio 2011, giorno dell’ultima apparizione biancorossa nel massimo campionato.
Nelle ultime cento stagioni sportive, il club pugliese ha collezionato 33 partecipazioni in A - comprese tre nelle vecchie Prima Divisione e Divisione Nazionale - e 54 presenze in B, includendo le quattro della Seconda Categoria e Seconda Divisione. Appena dieci, invece, i tornei disputati in serie C e soltanto tre quelli affrontati tra quarta serie e serie D.













