Il futuro di Maserati prende forma sotto il segno della rivoluzione digitale e della velocità. Durante l’Investor Day 2026, Stellantis ha illustrato una strategia di rilancio che punta tutto su tempi di sviluppo dimezzati, potenza di calcolo senza precedenti e una drastica riduzione dei costi di simulazione. Numeri alla mano, il gruppo promette di riscrivere le regole del gioco nel segmento premium, preparando il terreno per le nuove generazioni di Quattroporte e Levante, attese entro il 2030. Questi modelli saranno caratterizzati da architetture software centralizzate e funzioni di guida autonoma in costante evoluzione, segnando un salto generazionale per il marchio del Tridente.
Al centro di questa trasformazione c’è l’accelerazione produttiva, vero fulcro della nuova strategia. Grazie all’adozione massiccia di intelligenza artificiale e di avanzati strumenti di progettazione digitale, oggi è possibile generare oltre mille concept di design in appena 120 secondi e portare le simulazioni aerodinamiche a una velocità cento volte superiore rispetto al passato. Il risultato più eclatante? Un crollo dei tempi di ingegnerizzazione: dai tradizionali 44 mesi si passa a soli 24, ridefinendo le tempistiche dell’intero ciclo di sviluppo.











