HomeEconomiaStellantis lancia il piano strategico da 60 miliardi: in arrivo 60 nuovi modelli e 50 restylingEntro il 2030 maxi investimenti in tecnologia, elettrico e guida autonoma. Ecco come cambieranno i marchi Jeep, Ram, Peugeot e FiatUna immagine della Grande Panda diffusa il 28 gennaio 2025 in occasione della presentazione, Torino, 28 gennaio 2025 (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciUn piano “ambizioso ma realistico”, usando le parole del presidente di Stellantis, John Elkann, quello presentato oggi dal gruppo durante l'Investor Day nella sede statunitense di Auburn Hills. Investimenti da 60 miliardi, 60 nuovi prodotti, collaborazioni, revisione del portafoglio di marchi e 50 “importanti aggiornamenti di prodotto” sarebbero i pilastri di FastLane 2030, il progetto di sviluppo quinquennale messo in piedi per guidare il gruppo verso “una crescita redditizia a lungo termine”, riassume l’ad Antonio Filosa.
Jeep, Ram, Peugeot e Fiat i brand da rinnovare
Stellantis prevede, in sintesi, di investire un totale di 60 miliardi entro il 2030, lanciando 60 nuovi modelli e aggiornando altri 50 prodotti già esistenti. Il tutto permettendo una riduzione dei costi annuali di 6 miliardi di euro entro il 2028 e un flusso di cassa positivo entro il 2027. A cambiare maggiormente, nel portafoglio marchi, saranno i quattro brand globali: Jeep, Ram, Peugeot e Fiat. A loro sarebbero destinati, insieme all'unità veicoli commerciali Pro One, il 70% degli investimenti in marchi e il maggior numero di nuovi prodotti lanciati sul mercato. Il piano prevede però un focus anche sui cinque marchi regionali: Chrysler, Dodge, Citroën, Opel e Alfa Romeo. DS e Lancia saranno invece sviluppati come marchi specializzati e gestiti rispettivamente da Citroën e Fiat. Resta nel lusso Maserati "forte di una relazione unica con i clienti e di una gamma prodotto altamente competitiva e di grande rilievo, che si amplierà – anticipa l’ad Filosa - con due nuovi modelli del segmento E”. Solo anticipazioni per il brand delle supercar, visto che la roadmap dettagliata sarà presentata a Modena non prima di dicembre.










