Redazione

21 maggio 2026 15:25

Il futuro di Maserati - recentemente anche accostato alle ambizioni espansive del marchio cinese BYD - resta al centro della nuova e ambiziosa strategia di mercato varata da Stellantis. Durante l'Investor Day svoltosi ad Auburn Hills, i vertici del gruppo automobilistico hanno confermato la volontà di rafforzare il marchio del Tridente, inquadrandolo come un brand di puro lusso forte di una relazione unica con la propria clientela.La gamma del marchio, ritenuta già altamente competitiva e di grande rilievo, si amplierà ulteriormente nel prossimo futuro grazie all'introduzione di due nuovi modelli appartenenti al segmento E, ovvero vetture di fascia alta e di grandi dimensioni.Per conoscere i dettagli esatti di questo rilancio bisognerà attendere ancora qualche mese: la roadmap completa per la casa automobilistica verrà infatti condivisa proprio a Modena nel dicembre 2026.Iscriviti al canale Whatsapp di ModenaTodayL'impegno rivolto alla storica azienda modenese si inserisce all'interno di un monumentale piano strategico quinquennale da 60 miliardi di euro, concepito per traguardare gli obiettivi del gruppo fino al 2030. L'amministratore delegato Antonio Filosa ha sottolineato come la volontà sia quella di gestire in modo sempre più efficace un portafoglio di marchi che non ha eguali sul mercato, assegnando a ogni brand un ruolo chiaro.La strategia globale di Stellantis prevede infatti un'offensiva di prodotto massiccia, con oltre 60 lanci di nuovi veicoli e 50 aggiornamenti significativi da qui alla fine del decennio. La transizione ecologica giocherà un ruolo da protagonista, con la previsione di mettere in cantiere 29 veicoli elettrici a batteria, 15 vetture ibride plug-in o ad autonomia estesa e 24 ibride tradizionali, a cui si affiancheranno 39 veicoli con motorizzazioni termiche o mild hybrid.Per sostenere questo sviluppo, il piano destina il 70% degli investimenti a quattro marchi globali con un alto potenziale di redditività, identificati in Jeep, Ram, Peugeot e Fiat, oltre alla divisione commerciale Pro One. Parallelamente, cinque marchi regionali molto radicati nei rispettivi mercati, tra cui Alfa Romeo, Citroën e Opel, beneficeranno di asset condivisi per accrescere la propria distintività e soddisfare al meglio i clienti. Infine, un nuovo assetto gestionale coinvolgerà due marchi storici come Lancia e Ds, che verranno sviluppati come brand specializzati e gestiti rispettivamente da Fiat e Citroën. In questo vasto mosaico automobilistico, la missione affidata a Maserati rimane quella di rappresentare l'eccellenza e il lusso senza compromessi, mantenendo saldo il proprio legame con la città della Ghirlandina.