| 22 Maggio 2026 00:02 |

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Milano, 21 mag. (askanews) – Il piano Fastlane 2030 di Stellantis prova a segnare la svolta della gestione Antonio Filosa, ma la prima reazione del mercato resta prudente. Il gruppo ha presentato ad Auburn Hills una strategia da 60 miliardi di euro al 2030, con oltre 60 nuovi modelli, alleanze industriali e tecnologiche, focus sui marchi globali e uso più efficiente della capacità produttiva. Il titolo ha però perso in Borsa chiudendo in calo del 2% a 6,3 euro, ma tagliando le perdite dopo aver ceduto oltre il 6%, a fronte di un Ftse-Mib e indice europeo di settore piatti.

“Un piano ambizioso ma realistico, basato sulla responsabilità e su una profonda conoscenza dei mercati in cui operiamo”, ha detto il presidente John Elkann aprendo l’Investor Day. Il ceo Antonio Filosa ha indicato per Fastlane 2030 l’obiettivo di “guidare una crescita redditizia a lungo termine, con focus sulle partnership per essere più veloci”.

Jefferies ha definito i target “lontani ma costruttivi” e ha confermato la raccomandazione buy su Stellantis, con target price a 10 euro. Per la banca il piano segna una rottura rispetto alla stagione Tavares, con più partnership e meno autosufficienza industriale, ma l’attenzione si sposterà sulle tappe intermedie e sull’esecuzione.