Milano, 24 mag. (askanews) – San Gimignano (Siena) si prepara ad accogliere il 30 e 31 maggio la quarta edizione di “Regina Ribelle Vernaccia di San Gimignano Wine Fest”, l’appuntamento organizzato dal Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano insieme con il Comune. Per due giorni il centro storico ospiterà banchi di assaggio, incontri, masterclass, arte, musica e la finale del “Miglior Sommelier della Toscana 2026”.

L’edizione di quest’anno arriva in un momento particolare per la Denominazione. Nel 2026 ricorrono i 750 anni dalla prima attestazione documentata della Vernaccia di San Gimignano e i 60 anni della Doc, riconosciuta nel 1966 come prima Doc italiana. Il Consorzio ha legato a questo doppio anniversario il programma più ampio delle quattro edizioni. Il cuore della manifestazione sarà tra Piazza della Cisterna e Piazza del Duomo, dove i produttori porteranno in assaggio la Vernaccia di San Gimignano Docg. Sabato 30 maggio i banchi resteranno aperti dalle 11 alle 19, domenica 31 maggio dalle 11 alle 18.

Alla Loggia del Teatro dei Leggieri si svolgerà la parte dedicata agli approfondimenti firmati Assoenologi Sezione Toscana. Sabato alle 12 Valentina Canuti guiderà la masterclass “Ieri, oggi e domani: la Vernaccia di San Gimignano nel tempo. Dalla freschezza all’evoluzione”. Alle 15 sarà la volta di Sergio Puccioni con “La Vernaccia di San Gimignano si racconta: storie d’annata”. Alle 17 Alessandra Ticci condurrà “Bacia, lecca, morde e picca e pugne. La Vernaccia di San Gimignano tra storia e carattere”. Sempre sabato, alla Loggia del Palazzo del Comune, Giuseppe Carrus del Gambero Rosso condurrà il “Salottino Ribelle”, spazio riservato a interviste e confronti sui temi del wine and food e dell’enoturismo, in programma dalle 12 alle 18.