In attesa dell’esame delle autopsie e dei filmati delle GoPro, alcune guide subacquee delle Maldive spiegano quanto sia importante il ruolo delle torce anche e soprattutto in presenza di sabbia

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Con il rientro delle salme in Italia, lunedì 25 maggio inizieranno le autopsie che daranno maggiori risposte sulla morte dei cinque sub italiani morti alle Maldive mentre esploravano la grotta Kandu. In attesa di esaminare correttamente anche i filmati delle GoPro, alcune ipotesi vengono fornite da chi, alle Maldive, è già sceso in quella grotta pur non essendo stata depositata alcuna mappa. Il ruolo delle torceIntervistati dal Corriere della Sera, alcuni maldiviani locali che in passato sono scesi a quelle profondità spiegano che con il fondale sabbioso e il cunicolo all’interno, diventa fondamentale la luce delle torce. “Chi non ha la corda, mette una torcia all’ingresso del tunnel, perché si sa che lì c’è un dosso che fa muro, ma se poi si alza la sabbia con le pinne, chi la vede più la luce della torcia?”.Uno dei nodi da sciogliere da parte degli inquirenti è proprio la luminosità li sotto: oltre al fatto che i cinque sub italiani potessero aver perso l’orientamento finendo nel piccolo braccio “cieco” della grotta, avevano con loro le torce accese e funzionanti? Domanda che, per adesso, è destinata a rimanere senza una risposta concreta nonostante i cinque subacquei, è stato accertato, che le avessero portate con loro. Alcuni dei locali, però, pensano che non sarebbero state utilizzate nel migliore dei modi.“Chi non ha con sé filo d’Arianna, frecce o sagole, all’ingresso del corridoio che unisce le due camere della grotta spesso mette una torcia per ritrovare il cammino a ritroso”, spiega un altro maldiviano che ha scelto l’anonimato perché il “presidente non vuole” che si vada fin laggiù a esplorare una grotta non mappata.Le due indagini paralleleProprio nelle scorse ore, il governo delle Maldive ha fatto sapere alla stampa internazionale di aver aperto due indagini: una per la morte dei cinque italiani, l’altra per il sub militare che era sceso in profondità nel tentativo di recuperarli. Ricordiamo che, intanto, la Procura di Roma si muove ovviamente in maniera autonoma con un fascicolo aperto per omicidio colposo.