HomeAnconaCronacaContributi e pasti, il disagio sociale s’impennaReport 2025 della Caritas: si è passati dai 119mila euro erogati nel 2022 ai 159mila del 2025. Le richieste di cibo sono sempre più alteIl report Caritas 2025Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna fotografia nitida, seppur dolorosa, del tessuto sociale cittadino. Il report Sociale 2025 della Caritas Diocesana di Jesi, presentato venerdì, traccia il bilancio delle attività assistenziali nel quadriennio 2022-2025 e mette in luce un aumento costante della povertà, ma testimonia anche l’efficacia di quella che il vescovo monsignor Paolo Ricciardi ha definito "una magnifica macchina da Pace", sostenuta dalle istituzioni e dal mondo del volontariato. L’analisi dei dati relativi alle 21 Caritas parrocchiali e le attività della Fondazione Centro Servizi Padre Oscar, evidenzia l’aggravarsi del disagio economico. I contributi finanziari erogati direttamente alle famiglie in difficoltà sono aumentati costantemente, passando dai 119.289 euro del 2022 ai 159.099 euro del 2025 (più 33.4%). Il segnale più allarmante arriva però dalla mensa della Caritas: i pasti distribuiti sono impennati, passando dai 12.092 del 2022 ai 19.188 del 2025 (più 58,7%), sfiorando il picco di oltre 20mila nel 2024. In crescita anche i colloqui totali nei centri d’ascolto (1.170 nel 2025, di cui 195 dedicati all’orientamento al lavoro) e i cittadini che hanno necessitato di supporto per il vestiario, saliti a 1.926. Distribuiti anche 464 buoni scuola. In lieve flessione invece i pacchi e carrelli alimentari, scesi a 6.948 unità. Nel solo 2025, la Fondazione Padre Oscar ha coordinato una complessa rete di accoglienza residenziale: 236 gli uomini adulti ospitati alla Casa delle Genti, 16 nelle strutture di lunga accoglienza, 34 persone inserite in appartamenti per nuclei e 12 nel programma Housing First. Fondamentale anche il presidio sanitario, con 63 prestazioni mediche solidali e 327 farmaci distribuiti. I servizi di prossimità hanno visto l’Emporio "Ri.Vesti.Amo" servire 888 persone, mentre 25 sono stati i percorsi attivati per le misure alternative alla detenzione, il tutto grazie all’impegno di 138 volontari, affiancati da giovani del servizio civile e dei Corpi Europei di Solidarietà. In aumento anche in contributi erogati: nel 2025 121.424 euro (109.412 l’anno precedente) e 6.086 pacchi alimentari, assistendo 476 nuclei familiari (in calo rispetto ai 530 del 2022). Garantiti sei doposcuola. Il tutto grazie a 169 volontari. Brilla l’eccellenza dell’Orto del Sorriso: il progetto di agricoltura sociale ha spento 11 candeline, 6 come cooperativa, e vanta oggi due punti vendita tra Jesi e Ancona, un laboratorio di trasformazione e una sala polifunzionale. "I dati - commenta il sindaco Lorenzo Fiordelmondo -ci parlano purtroppo di situazioni di disagio crescente sul territorio, ma anche di una rete di professionalità, solidarietà e generosità molto robusta ed efficiente".