«Siete chiamati a fare in modo che chi accede ai vostri servizi non si senta abbandonato alla freddezza di sistemi algoritmici, per quanto efficienti e matematicamente precisi, ma che dietro gli strumenti tecnici percepisca, oggi come in passato, la presenza di persone pronte all’ascolto e desiderose di bene». Le parole di Papa Leone XIV, pronunciate sabato scorso nel ricevere gli operatori di diverse banche italiane, hanno fatto scattare un sussulto in Amedeo Manzo, presidente della Bcc di Napoli. Il «rating umano» è un concetto che promuove da sempre. Le parole del Pontefice, però, gli hanno dato un’altra idea. Pensando alla visita del Papa ad Acerra ha pensato di unire al «rating umano» (basare le scelte sui finanziamenti non solo sui dati quantitativi ma anche sulla conoscenza diretta degli imprenditori locali) anche un «rating ambientale». Uno spunto nato da un ragionamento portato avanti con il vescovo di Acerra Antonio Di Donna.

La proposta In cosa consiste il rating ambientale? Una linea di finanziamento ad hoc per consentire alle aziende dei territori della Terra dei fuochi di adeguarsi agli standard ambientali. Si tratta, in buona sostanza, di finanziamenti agevolati per permettere alle aziende di essere sempre più sostenibili dal punto di vista ambientale. La misura sarà portata avanti dalla Banca di credito cooperativo di Napoli in collaborazione con Iccrea Banca. Ma non solo agevolazioni. «Chi è in ritardo con gli standard ambientali e non vuole adeguarsi non riceverà nessun tipo di finanziamento», annuncia Manzo. L’idea è piaciuta molto a Di Donna e sarà presentata ufficialmente, una volta limati i dettagli, la prossima settimana. Intanto ieri Manzo ha avuto l’opportunità di incontrare di nuovo il Papa a una settimana di distanza. Nel breve colloquio al termine della visita ad Acerra ha accennato al Pontefice la proposta. «Mi ha detto vai avanti», rivela Manzo.Che al termine della giornata acerrana dice: «La visita rappresenta una svolta importante per i nostri territori con un messaggio di pace tranquillo ma potente che sostiene la nostra volontà di essere partecipi di una rinascita sociale ed economica delle nostre comunità. A Napoli, come ad Acerra, la tutela del tessuto di relazioni tra le persone, la difesa dell’ambiente, il benessere anche economico che bisogna dare e garantire alla nostra comunità sono al centro di questo messaggio di grande speranza e che il mondo del credito cooperativo ha accolto con grande entusiasmo». E ancora, tornando all’enciclica “Magnifica humanitas” e alle parole rivolte ai banchieri la scorsa settimana, Manzo aggiunge: «Ci ritrova perfettamente in sintonia con il nostro continuo lavoro di valorizzazione dell’uomo rispetto all’algoritmo. L’intelligenza artificiale va accolta tenendo conto dell’etica, di quello che noi da tempo abbiamo codificato nel rating umano per tenere insieme algoritmi, democrazia delle opportunità, equo guadagno. Un modello differente che nel messaggio del Papa ci vede particolarmente coinvolti».