il commento23 maggio 2026 • 20:43La destra israeliana propone alla Knesset una legge che giustifica e prepara la presa definitiva dei Territori occupati, «le nostre terre ancestrali» nelle parole del premier. La esplicita volontà israeliana di procedere a grandi passi verso l’annessione obbliga gli europei ad un bagno di realtàNon attiene soltanto ai criminali comuni il bisogno di attribuire una motivazione nobile alle più infami tra le proprie azioni: come se provasse la stessa necessità psicologica scandagliata da Musil nel personaggio dell’assassino Moosbrugger, domani la destra israeliana proporrà alla Knesset una legge indispensabile a giustificare l’annessione dei Territori occupati, «le nostre terre ancestrali» nelle parole di Netanyahu. La norma attribuisce al ministero dei Beni culturali la gestione dei siti Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Guido RampoldiScrittore e giornalista. Dal 1987 al 2011 ha seguito tutti i più importanti eventi di politica estera, prima per "La Stampa" e poi per "La Repubblica". Inviato speciale, editorialista e war-correspondent, ha vinto alcuni tra i maggiori premi di giornalismo, tra i quali il Barzini e il Mad David. Laureato in Filosofia, ha pubblicato saggi sullo sterminio come pratica ‘politica’ dal dopoguerra ad oggi (L'innocenza del Male, Laterza 2004) e sull'uso politico degli idrocarburi nel mondo contemporaneo (I giacimenti del potere, Mondadori 2006). Un suo romanzo ambientato in Afghanistan (La mendicante azzurra, Feltrinelli 2008) ha vinto il Premio Bagutta opera prima. Il suo successivo romanzo (L'acrobata funesto, Feltrinelli 2012) è stato letto come una satira del giornalismo corrente.
Dalla Cisgiordania alla Flotilla, un bagno di realtà per l’Ue
La destra israeliana propone alla Knesset una legge che giustifica e prepara la presa definitiva dei Territori occupati, «le nostre terre ancestrali» nelle parole del premier. La esplicita volontà israeliana di procedere a grandi passi verso l’annessione obbliga gli europei ad un bagno di realtà. E lo stesso vale per il caso Ben-Gvir











