HomeCronacaEbola, Pregliasco: “Italia a rischio contagio. Non esclusi casi importati, corretto essere chiari con i cittadini”L’esperto considera un segnale importante l’innalzamento del livello di rischio epidemico nel Congo da parte dell'Oms. “Occorre mantenere alta la vigilanza sanitaria”Fabrizio Pregliasco e l'allarme Ebola in CongoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 23 maggio 2026 – Mentre il virus Bundibugyo Ebola ha ormai valicato i confini della Repubblica Democratica del Congo e l’Oms ha alzato al massimo il livello di rischio epidemico nella regione, pur ritenendolo basso per l’Europa, il virologo Fabrizio Pregliasco ricorda che “in un mondo globalizzato non esiste il rischio zero, è corretto essere chiari con i cittadini. La possibilità di casi importati anche in Europa non può essere esclusa completamente”.
Secondo il direttore della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva della Statale di Milano “la situazione epidemiologica in Congo merita la massima attenzione da parte della comunità internazionale. L'innalzamento del livello di rischio nazionale da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità per il virus Bundibugyo Ebola rappresenta un segnale importante, soprattutto in un contesto caratterizzato da instabilità politica, violenze, difficoltà sanitarie e movimenti di popolazione”.












