Il virus dell’Ebola continua a diffondersi. Il Centro africano per il controllo e la prevenzione delle malattie ha lanciato l’allarme su 10 Paesi a rischio: oltre alla Repubblica Democratica del Congo e all’Uganda, anche Zambia, Etiopia, Tanzania e diversi altri. Il virologo Fabrizio Pregliasco ha ricordato che, per quanto la situazione in Europa sia sotto controllo, il rischio zero non esiste. Nel frattempo si gioca un’altra partita parallela, quella della partecipazione del Congo ai mondiali di calcio.
Italia rischia contagio
La situazione in Africa
Congo fuori dai mondiali
Italia rischia contagioIl virologo Fabrizio Pregliasco è intervenuto sulla situazione del virus Ebola. Secondo l’esperto, la situazione epidemiologica nella Repubblica Democratica del Congo merita la massima attenzione da parte della comunità internazionale.“L’innalzamento del livello di rischio nazionale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per il virus Bundibugyo Ebola rappresenta un segnale importante, soprattutto in un contesto caratterizzato da instabilità politica, violenze, difficoltà sanitarie e movimenti di popolazione”, ha dichiarato.ANSAInoltre ha aggiunto che il rischio zero non esiste ed è corretto essere chiari con i cittadini: “In un mondo globalizzato non esiste il rischio zero“. Ha voluto però sottolineare come a oggi non ci siano elementi che facciano pensare a una diffusione epidemica incontrollata nel nostro Paese o in Europa.La situazione in AfricaSe per ora la situazione in Europa è tranquilla, nel continente africano cresce il timore di una diffusione incontrollata. Oltre alla Repubblica Democratica del Congo, epicentro dell’epidemia, si aggiungono diversi nuovi casi in nuovi Stati dichiarati a rischio.Oltre all’Uganda, già segnalata nei giorni scorsi, sarebbero altri 10 gli Stati. A diramare l’allerta è l’agenzia sanitaria dell’Unione Africana, che ha elencato i Paesi a rischio. Si tratta di Sud Sudan, Ruanda, Kenya, Tanzania, Etiopia, Repubblica del Congo, Burundi, Angola, Repubblica Centrafricana e Zambia.










