Di: AFP/pon Il numero di decessi che si sospetta siano stati causati dall’Ebola raggiunge ormai i 171, tra quasi 600 casi sospetti, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Ma “ci aspettiamo che questa cifra continui ad aumentare”, ha affermato mercoledì alla stampa il direttore generale, il 61enne etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus. Nella Repubblica Democratica del Congo, 51 casi sono confermati. “Sappiamo che la dimensione dell’epidemia è ben più importante”, ha ribadito però il capo dell’OMS. Due casi sono stati osservati anche in Uganda. Fra i pazienti curati, anche un cittadino statunitense ricoverato a Berlino dove esiste un’unità specializzata (in Svizzera ce ne sono due, a Ginevra e una a Zurigo).L’epidemia, si stima, è in realtà già cominciata da qualche mese, secondo Anais Legand dell’OMS. Martedì sera, un comitato d’emergenza ha approvato la sua scelta di considerare questo episodio come un’emergenza sanitaria di portata internazionale, secondo livello più elevato dopo l’emergenza pandemica (di cui non soddisfa i criteri, ha ribadito la presidente del comitato Lucille Blumberg). Il rischio di una diffusione a livello globale è considerato basso, ma a livello nazionale e regionale è elevato. Ebola, OMS dichiara l'emergenza sanitariaTelegiornale 17.05.2026, 20:00Tedros Adhanom Ghebreyesus è molto preoccupato per la velocità di propagazione, per la presenza di casi in zona urbana e per l’aumento recente delle violenze nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Oltre 100’000 persone sono state sfollate in questi ultimi due mesi a causa degli scontri tra il gruppo guerrigliero M23 e l’esercito congolese.
Ebola, per l’OMS “epidemia in corso da mesi” ma non pandemia - RSI
Ebola, per l'OMS è un'emergenza di portata internazionale - 171 decessi sospetti tra 600 casi in Congo e Uganda. Rischio globale basso, ma elevato nella regione colpita.










