di

Simone Canettieri

L’amarezza e l’imbarazzo verso Giorgetti per il messaggio sui conti

Finora è coperto e allineato. In pubblico getta acqua sul fuoco. Lo fa da Mestre — mentre a Roma è in corso un delicato Consiglio dei ministri — dove si è presentato per chiudere la campagna elettorale del candidato sindaco di centrodestra a Venezia Simone Venturini: «Le cose gravi non sono all’interno della maggioranza, sono purtroppo quelle che succedono nel mondo. Tipo il caro energia e l’impatto che c’è stato dalla guerra in Ucraina prima e adesso con la crisi di Hormuz».

In privato però il ministro della Difesa Guido Crosetto non nasconde da giorni un certo «malessere» e «imbarazzo» nei confronti dei suoi colleghi di governo, e di uno in particolare: Giancarlo Giorgetti. Il ministro dell’Economia continua a non voler dare il via libera al progetto europeo Safe e ha spiegato alla premier Giorgia Meloni che per ora no, non si può procedere. Da qui il cambio di strategia esplicitato domenica in una lettera partita da Palazzo Chigi all’indirizzo di Ursula von der Leyen: senza flessibilità per l’energia, il Safe è a rischio.