Nobildonna o guerriera, incontro per illustrare le recenti ricerche sullo scheletro della donna barbaraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è chi ha scritto libri su quello che è un giallo, un giallo della storia. "Chi è la misteriosa dama gota rinvenuta tra le rovine di un’antica villa romana nel 1992 lungo il fiume Po, a Chiunsano nelle campagne del Polesine di Rovigo? Perché fu sepolta adornata dei suoi gioielli, ancora intatti? Solo una guerriera di grande valore avrebbe potuto meritare una sepoltura di così alto rango, ai tempi delle invasioni barbariche e della caduta dell’Impero Romano", scrive Sondra Coizzi, insegnante, è stata sindaco a Occhiobello, nel suo ’La Dama di Chiunsano’.
Leggenda o realtà, sarà la nostra università con i suoi esperti a mettere un tassello in più in un mosaico che si va componendo. Era rannicchiata. Intorno a lei un corredo di gioielli d’argento, d’oro. E’ il mistero della Dama di Chiunsano, lo scheletro di una donna barbara, un’ostrogota, che venne ritrovato il 2 settembre 1991, nella campagna di scavi nella pianura a ridosso del Grande Fiume, tra Gaiba e Ficarolo in provincia di Rovigo. La campagna di scavi venne condotta da Hermann Büsing dell’Università della Ruhr a Bochum. Lo scheletro risale all’epoca delle invasioni barbariche, è databile intorno al 500 d.C. Un mistero, quella dama che da sempre affascina, riserva nuove sorprese, protagonista di romanzi. Le ultime novità, i risultati della recenti ricerche che sono state condotte quest’anno dall’università di Ferrara nel mese di ottobre saranno illustrati nei prossimi giorni dai ricercatori Enzo Rizzo, professore dell’università di Ferrara, e dalla collega Ursula Thun Hohenstein (Unife). E’ lei a indagare sui reperti umani e su quelli della fauna, il fronte più avanzato della ricerca, la svolta un framento di dna. Tracce del passato che cerca di far parlare, per capire quello che è successo. Fa parte di una squadra di ricercatori che ruota attorno ad un laboratorio, al quale afferiscono tre dipartimenti, che potrebbe meritare i riflettori di un film, Csi (Scena del crimine) della storia.






