Roma, 9 set. (askanews) – Nel giallo di Silvana Damato, l’ex tabaccaia di 69 anni che l’8 agosto è stata trovata senza vita nella vasca da bagno della sua abitazione di Bruzzano (Milano), con la porta chiusa a chiave dall’esterno, irrompe un uomo straniero sui cinquant’anni, di bell’aspetto, che la donna avrebbe conosciuto sui social e con il quale avrebbe avuto una frequentazione.

Lo raccontano le testimonianze riportate dalla trasmissione Ore 14 su Rai 2, condotta da Milo Infante, che ha dedicato all’omicidio un lungo approfondimento della puntata odierna. Un’amica della donna, intervistata dalla trasmissione, ha rivelato che “il 7 o 8 agosto, di pomeriggio, quest’uomo è stato visto con Silvana, era straniero, si abbracciavano, lei si è alzata dal pranzo con gli amici al parco e si è allontanata con lui per una passeggiata. Era un bell’uomo, sui 50 anni, vestito in maniera ordinata, elegante, i capelli neri brizzolati raccolti in un codino. L’aveva conosciuto sui social, ma non era mai stato prima di quel momento al parco, non abita a Milano, ha solo dei conoscenti nella zona”.

Secondo le testimonianze raccolte, Silvana Damato, divorziata da tempo, era iscritta a siti di incontri online. Nel pomeriggio è atteso un nuovo sopralluogo degli inquirenti a casa della donna. “Negli ultimi tempi, da quando aveva venduto la casa, era cambiata – racconta un’altra amica di Silvana – l’avevo vista il 7 agosto, tra le 15 e le 17, al bar, con un uomo di bella presenza, alto circa un metro e settanta, capelli non molto corti, di circa 50 anni, hanno preso un caffè, l’ho visto anche a casa sua un anno fa, al balcone”.