HomeModenaCronacaIl giallo di Daniela Ruggi. Nella torre trovate altre ossaMontefiorino, i reperti trovati durante un sopralluogo nell’edificio diroccato. Si fa sempre più concreta l’ipotesi che la 32enne sia stata uccisa a VitriolaLa torre di Pignone a. Vitriola, dove sono stati trovati altri frammenti di ossa. A sinistra Daniela RuggiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 19 maggio 2026 – Non si sono fermati, anzi, dai recenti sopralluoghi sarebbero spuntati nuovi resti. Parliamo degli scavi in corso alla torre di Pignone, Vitriola, che da ormai due anni custodisce le ossa della povera Daniela Ruggi, la 32enne scomparsa in circostanze misteriose a settembre del 2024. Il suo assassino – perchè la procura ha aperto un fascicolo per omicidio volontario – ad oggi non ha ancora un nome. L’unico indagato per sequestro di persona resta Domenico Lanza, ‘Lo sceriffo’ per il quale è stata avanzata dalla procura richiesta di archiviazione.

In questi ultimi giorni, a fronte di ulteriori sopralluoghi all’esterno e all’interno della torre, sarebbero stati appunto individuati e repertati ulteriori frammenti ossei dagli inquirenti e dai consulenti incaricati di svolgere sopralluogo e indagini. Non è chiaro al momento di che genere di reperti ossei si tratti ma i recenti rinvenimenti non fanno che confermare una ipotesi ormai sempre più concreta: Daniela è stata uccisa lì, in quella torre e probabilmente il suo corpo, coperto dalle travi del tetto crollato ma anche da arbusti non è stato scorto nel corso delle precedenti battute di ricerca che hanno interessato anche quell’area e più volte. La torre che si trova, in linea d’aria, a meno di un chilometro dall’abitazione della vittima.