Per l’omicidio di Sandra Casagrande, uccisa con 22 coltellate nella sua pasticceria a Roncade, la Procura di Treviso ha indagato un 57enne, Paolo Gorghetto. Determinante si è rivelato il confronto tra il Dna dell’uomo e le tracce biologiche trovate sulla scena del delitto. Al Ris di Parma affidati nuovi accertamenti.

Sandra Casagrande.

Un efferato delitto rimasto senza colpevole per 35 anni, ma che pochi mesi fa è arrivato a una prima svolta. È il caso dell'omicidio di Sandra Casagrande, la pasticcera di 44 anni trovata morta nel suo negozio a Roncade nel gennaio 1991. La donna fu uccisa con 22 coltellate, ma all'epoca gli investigatori non riuscirono a trovare il colpevole.

Ora la Procura di Treviso ha iscritto nel registro degli indagati un nome, quello del 57enne Paolo Gorghetto. Nel 1991 aveva 22 anni e non era mai entrato nella lista di sospettati presi in considerazione da chi indagava sul caso. Non risultava che fosse un conoscente e neppure uno dei tanti corteggiatori della vittima. Come si è arrivati alla svolta nel caso Gli inquirenti sono arrivati al 57enne grazie alla Banca dati nazionale del Dna. Un anno e mezzo fa Gorghetto è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e il suo profilo genetico è stato inserito nel database delle forze dell’ordine.