Come insegna Zygmunt Bauman, prima o poi l’orologio della Storia batte il tempo della retrotopia.

E l’ora è arrivata anche per Meloni: sconfortata dal presente, spaventata dal futuro, la premier si rifugia nel passato.

Per non contemplare i disastri che ha di fronte — il grande freddo con Trump, la crisi economica, lo sfarinamento quotidiano della sua maggioranza — la Sorella d’Italia si volta al…