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Sono oltre 251 mila gli elettori chiamati alle urne nei 37 Comuni del Lazio in cui si voterà per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale il 24 e 25 maggio. Nei municipi con più di 15 mila abitanti è previsto un eventuale turno di ballottaggio il 7 e 8 giugno qualora nessuno dei candidati raggiunga il 50% più un voto. Nel Lazio i Comuni sopra questa soglia sono nove: sette in provincia di Roma (Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Ariccia, Colleferro, Genzano, Santa Marinella e Zagarolo), uno in provincia di Latina (Fondi) e uno in provincia di Viterbo (Civita Castellana). Sono invece cinque i Comuni in cui si vota in anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, a seguito dello scioglimento delle amministrazioni per motivazioni differenti: Boville Ernica, in provincia di Frosinone, e Camerata Nuova, Riofreddo, Santa Marinella e Vicovaro, in provincia di Roma. Si tratta delle sfide elettorali più attese. In totale sono 38 gli aspiranti sindaco nei nove principali Comuni al voto nel Lazio. Ad Albano si torna alle urne dopo sei mesi di commissariamento seguiti alla caduta della giunta a fine 2025. Massimiliano Borelli si ricandida con il centrosinistra, sostenuto da una rete di liste progressiste ed ecologiste, tra cui Avs. A contendergli la guida del Comune sarà Massimo Ferrarini, appoggiato da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e dalla civica "Insieme per un futuro migliore". In corsa anche Salvatore Tedone, sostenuto dalla lista "L'Altra Albano", e Luca Andreassi, espressione del polo civico con lo slogan "Vedrai la Differenza", supportato da Laboratorio Albano e Albano dei Quartieri.