HomePoliticaCome si vota alle elezioni comunali 2026: il vademecum per non farsi annullare la schedaLe regole sono molte e varie, in base al numero di abitanti del comune di residenza. Urne aperte domenica 24 e lunedì 25 maggio nella maggior parte delle RegioniElezioni comunali 2026Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 19 maggio 2026 – Quest’anno i residenti di 20 capoluoghi di provincia e di altri 792 comuni saranno chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del sindaco: le amministrative 2026 si terranno domenica 24 e lunedì 25 maggio (con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno) in tutte le regioni, ad eccezioni del Trentino-Alto Adige (dove si voterà il 17 maggio, con eventuali ballottaggi il 31), della Sardegna (7-8 giugno, con secondo turno il 21-22) e della Valle d’Aosta, dove le date devono ancora essere fissate.
Quando si vota
Nelle regioni a statuto ordinario si potrà votare dalle 7 alle 23 il primo giorno e dalle 7 alle 15 di lunedì.
Per capire come votare è fondamentale distinguere se si risiede in un comune con più o meno di 15.000 abitanti. Al di sotto di questa soglia, infatti, il sistema è semplificato per garantire stabilità, mentre al di sopra ci si trova davanti a un più complesso sistema proporzionale a doppio turno. Ecco come cambia la scheda elettorale e come votare correttamente nei due scenari.










