Quali documenti serviranno per votare alle prossime elezioni comunali e cosa fare se non li si ha con sé, tra duplicati last-minute e uffici aperti
Il 24 e 25 maggio e il 7 e 8 giugno 2026 milioni di cittadini italiani saranno chiamati alle urne per eleggere il sindaco e rinnovare i Consigli comunali in circa 900 comuni italiani. Potranno votare tutti i residenti iscritti nelle liste elettorali che avranno compiuto 18 anni entro il giorno della votazione. Ma quali documenti servono per accedere al seggio? E cosa bisogna fare in caso di tessera elettorale smarrita o cambio di residenza?
Per votare è necessario presentarsi al seggio indicato sulla propria tessera elettorale con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Sono considerati validi documenti come la carta d’identità, il passaporto e la patente di guida. Chi non possiede più un documento valido deve richiederne uno nuovo presso gli uffici competenti.
Cosa fare se hai perso la tessera elettorale o hai esaurito gli spazi
In caso di smarrimento, furto, deterioramento o esaurimento degli spazi disponibili sulla tessera elettorale, è possibile richiederne una nuova presso l’Ufficio elettorale del proprio Comune. I Comuni garantiscono normalmente aperture straordinarie degli uffici elettorali nei giorni immediatamente precedenti alle elezioni e per tutta la durata delle operazioni di voto, così da consentire ai cittadini di ottenere rapidamente il duplicato della tessera. Per il rilascio potrebbe essere richiesto:













