Sono oltre 6,6 milioni gli italiani chiamati alle urne per la tornata elettorale alle amministrative del 24 e 25 maggio: gli elettori dovranno votare per il rinnovo delle giunte e dei consigli Comunali per 894 900 Comuni italiani. Urne aperte domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle 7 alle 15. Alla chiusura dei seggi inizieranno le operazioni di spoglio. Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno domenica 7 e lunedì 8 giugno.

Per votare è necessaria la tessera elettorale (per il rilascio del duplicato bisogna rivolgersi all'Ufficio elettorale del proprio Comune). Possono votare tutti i residenti iscritti nelle liste elettorali che abbiano compiuto 18 anni entro il giorno della votazione. Oltre alla carta di identità, sono considerati documenti validi per il riconoscimento anche la patente di guida e il passaporto.

Nei Comuni sopra i 15mila abitanti è possibile votare per il candidato sindaco e per una delle liste ad esso collegato, tracciando una croce sul nome o sul simbolo di una delle liste che lo sostengono. È inoltre possibile votare il candidato sindaco e una lista che non sia collegata ad esso. Infine è consentito il voto disgiunto: un segno sul candidato sindaco e un altro su una lista che non sostiene la coalizione del sindaco prescelto. Nei Comuni sotto i 15mila abitanti non è invece consentito il voto disgiunto perché ogni candidato sindaco è sostenuto da una sola lista.