BRUXELLES - "Gli Stati Uniti devono anche occuparsi del Medio Oriente, del Pacifico e dei nostri interessi qui in Europa. Nel tempo vedremo un graduale e strutturato spostamento degli Stati Uniti verso queste altre aree del mondo, tutte strettamente interconnesse. Non posso fornire cifre precise, perché si tratta in definitiva di una decisione Usa". Lo afferma il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, a Helsingborg, Svezia, rispondendo a chi gli chiede del numero di truppe che saranno ritirate dagli Usa in Italia.
"Tutti ne siamo consapevoli, e questo significa che deve essere fatto in modo strutturato, ma grazie alla maggiore spesa, possiamo avere un'Europa più forte e una Nato più forte. Gli europei stanno facendo di più, il che è logico, perché in fin dei conti in Europa, compresi Regno Unito e Turchia, ci sono circa 600 milioni di persone - rimarca Rutte -. Dobbiamo difenderci da un Paese con una popolazione compresa tra 120 e 140 milioni di abitanti. Siamo la parte più ricca del mondo. Dovremmo essere in grado di farlo senza un'alleanza o un altro alleato dall'altra parte dell'Atlantico, con circa 350 milioni di abitanti", rimarca l'ex premier olandese. "Certo, dato che spendiamo così poco nel corso degli anni, ci vuole tempo per raggiungere questo obiettivo, ma con tutti quei fondi a disposizione e con le capacità che gradualmente stanno arrivando, possiamo fare di più", conclude.
















