"Gli Stati Uniti devono anche occuparsi del Medio Oriente, del Pacifico e dei nostri interessi qui in Europa. Nel tempo vedremo un graduale e strutturato spostamento degli Stati Uniti verso queste altre aree del mondo, tutte strettamente interconnesse. Non posso fornire cifre precise, perché si tratta in definitiva di una decisione Usa", ha detto Rutte rispondendo a chi gli chiede del numero di truppe che saranno ritirate dagli Usa in Italia.
A proposito dell'annuncio di Trump sui 5.000 soldati in Polonia, Rutte ha detto di accogliere "questa decisione con favore, ora i nostri comandanti studieranno i dettagli".
"Ma chiariamo bene: il percorso che stiamo seguendo - ha aggiunto - punta a un'Europa più forte in una Nato più forte, assicurandoci che, col tempo e passo dopo passo, diventeremo meno dipendenti da un unico alleato, come siamo stati per così tanto tempo, ovvero gli Stati Uniti", ha sottolineato. "In questo modo gli Usa avranno la possibilità e l'opportunità di concentrarsi maggiormente su altre priorità che sono anche nel nostro interesse.
Ciò a cui assisterete nel prossimo futuro è un processo graduale in cui gli europei assumeranno un ruolo più importante, il che è davvero fondamentale. Gli americani ne sono consapevoli e, nell'ambito di tale processo, ci saranno naturalmente sempre decisioni e annunci che fanno parte della traiettoria a lungo termine".














