BRUXELLES - "Per quanto riguarda il contributo degli Usa al modello delle forze della Nato, si tratta di un dibattito che è ripreso un anno fa. È per questo che l'Europa sta investendo molto di più: per porre fine, in sostanza, all'eccessiva dipendenza da un unico alleato quando si tratta della difesa dell'intero territorio della Nato. Ma credo che sia esattamente come ci aspettavamo". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte a Bruxelles a proposito della riduzione delle truppe Usa in Europa. Il dibattito "è in corso" e Rutte ha precisato di non poter divulgare i dettagli.
"L'Europa e il Canada stanno intensificando il proprio impegno. Stanno investendo di più e assumendosi maggiori responsabilità nel campo della difesa convenzionale. E, come previsto, anche gli Stati Uniti si stanno adeguando. Lo vediamo non solo nel modo in cui gli Stati Uniti stanno adeguando la loro presenza militare in Europa, ma anche in una nuova distribuzione dei ruoli di leadership", ha precisato.
"Ad esempio, nella struttura di comando della Nato, dove l'Europa guiderà tutti e tre i comandi delle forze congiunte mentre gli Stati Uniti guideranno i tre comandi delle componenti. Continueremo ad assistere a questa trasformazione verso un'Europa più forte e una Nato 3.0 più forte, una Nato più forte con una divisione delle responsabilità più sana e sostenibile per garantire la sicurezza di cui tutti abbiamo bisogno. La direzione intrapresa è quella giusta".










