Roma, 11 feb. (askanews) – Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha detto oggi, in una conferenza stampa alla viglia della riunione dei ministri della Difesa, di essere “molto orgoglioso” di quanto stanno facendo gli europei per rafforzare la difesa comune.
“Sono europeo anch’io e sono orgoglioso perché, guardando ai numeri, solo un anno fa c’era chi diceva che l’Europa doveva fare di più, e guardate cosa è successo”, ha detto Rutte, rispondendo a una domanda.
Secondo il segretario generale, non si tratta soltanto di una risposta alle richieste degli Stati uniti, ma del risultato di un’analisi condivisa sulla minaccia rappresentata dalla Russia e sulla necessità di investire di più nel medio e lungo periodo. “Dobbiamo spendere di più, costruire la nostra base industriale della difesa, mantenere forte l’Ucraina nella lotta”, ha affermato.
Rutte ha ricordato che tutti gli alleati hanno raggiunto o stanno raggiungendo la soglia del 2 per cento del prodotto interno lordo per la difesa e che il sostegno a Kiev prosegue, con equipaggiamenti essenziali forniti dagli Stati uniti ma finanziati sempre più da alleati e partner. Ha citato come esempio l’impegno della Germania in Lituania per la creazione di unità di combattimento, che vedono l’Europa assumere ruoli di comando operativi, mentre Washington resta fortemente coinvolta nei comandi di componente. “Questa è la prova che l’Europa sta facendo di più ed è esattamente ciò che gli Stati uniti volevano”, ha detto, parlando di un continente più forte nella propria difesa ma con una presenza americana ancora “molto robusta, sia nucleare sia convenzionale”.






