"Se la secrezione è limpida come acqua (idrorrea), siamo quasi certamente di fronte a una rinite gustativa. Se compaiono anche prurito agli occhi, starnuti ripetuti o orticaria, la causa è di natura allergica ed è necessario un consulto immunologico"
"Il naso mi cola quando mangio". Può capitare di sedersi a tavola, assumere il primo boccone di un piatto fumante o particolarmente saporito e dover correre ai ripari cercando disperatamente un fazzoletto. Nessun raffreddore in corso, nessuna allergia stagionale diagnosticata. Solo un fastidioso, e a tratti imbarazzante, gocciolamento che si attiva esclusivamente mentre si mangia. La medicina ha dato un nome ben preciso a questo fenomeno: rinite gustativa.
Cos'è la rinite gustativa
Non si tratta di una patologia grave, ma di una risposta neurovegetativa del nostro organismo. A differenza delle classiche riniti allergiche (scatenate da pollini, acari o peli di animali), la rinite gustativa non coinvolge il sistema immunitario. Non ci sono anticorpi in azione, né rilascio di istamina. Si tratta, invece, di un corto circuito riflesso del sistema nervoso autonomo, in particolare del sistema parasimpatico. Quando introduciamo del cibo in bocca, i recettori del gusto e del trigemino presenti sulla lingua e nel cavo orale vengono fortemente stimolati. In alcuni individui, questo segnale elettrico 'esonda' e attiva erroneamente le fibre nervose che controllano le ghiandole della mucosa nasale. Il risultato è che il cervello ordina una produzione istantanea e abbondante di muco fluido e acquoso, accompagnata talvolta da una leggera congestione". Lo spiega all'Adnkronos Salute è l'immunologo Mauro Minelli, docente di Nutrizione clinica all'università Lum Giuseppe Degennaro










