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Dario Sautto

Sara Tkacz, 29 anni, e Lyuba Hlyva, 49, sono state uccise da Mario Landolfi in un cantiere vuoto a Pollena Trocchia. Le notti nei quartieri più difficili di Napoli e l’incontro con l’assassino: per la salma della donna ucraina non si è ancora presentato nessuno

Nessuno le cercava. Nessuno sapeva dov’erano. Nessuno immaginava cosa fosse accaduto loro. Nessuno sospettava che le difficoltà della vita le avevano trascinate in un punto di non ritorno. In quelle strade della periferia napoletana, le persone sono numeri.

Anche Sara Tkacz, ventinove anni, italiana di origini slave, e Lyuba Hlyva, quarantanove anni, ucraina da anni in Italia, facevano parte di quell’elenco di numeri. Donne che vivono ai margini della società, in bassi dove si condividono storie di miseria e degrado, costrette a vendersi per guadagnare qualche soldo, quasi dimenticate anche dai loro cari.