Boretto (Reggio Emilia), 22 maggio 2026 - Oltre dieci anni di violenze fisiche, umiliazioni, minacce di morte con coltelli puntati alla gola e abusi sessuali. È quanto vissuto tra le mura domestiche da una donna, oggi di 47 anni, e dai suoi figli minori in un Comune del modenese. Fatti durati per anni, dal 2010 fino al 2023, per i quali è stato avviato un processo che ha portato alla condanna a tre anni, cinque mesi e venti giorni di reclusione a carico di un uomo di 58 anni, ora abitante a Boretto. Proprio i carabinieri del paese reggiano hanno eseguito ieri il provvedimento dell’autorità giudiziaria, che ha previsto la detenzione in carcere per espiare la pena, diventata definitiva nei giorni scorsi al tribunale di Modena. I carabinieri di Boretto hanno raggiunto l’uomo alla sua abitazione, per poi accompagnarlo in carcere per espiare la pena. Il processo era stato avviato in seguito alla denuncia della donna, finalmente decisa a far cessare quell’incubo durato a lungo tra le pareti domestiche.
Boretto, in carcere per i maltrattamenti in famiglia
E' definitiva la condanna a carico di un 58enne per fatti compiuti nel Modenese







