Maltrattamenti commessi ai danni di bambini all'interno di un istituto scolastico. È successo in provincia di Bari, tra il settembre 2013 e il giugno 2014. La responsabile è una donna di 66enne condannata alla pena della reclusione a 2 anni e 6 mesi. Il giudizio è diventato definitivo il 16 gennaio 2026.
Lo scorso 6 febbraio è stato emesso un ordine di carcerazione da parte dell'ufficio esecuzioni penali della procura generale della corte d'appello di Bari e il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Reggio Emilia, dove la donna risulta domiciliata.
I militari della stazione di corso Cairoli hanno raggiunto la 66enne nella sua abitazione, accompagnandola poi in carcere per l'espiazione della pena.A indagare sul caso erano stati i carabinieri della tenenza di Mola di Bari, che avevano denunciato la donna alla procura.
L'iter processuale, conclusosi a gennaio di quest'anno, aveva visto una sentenza emessa il 9 ottobre 2024 dalla Corte d'appello di Bari, in riforma di una precedente sentenza del tribunale ordinario di Bari del 6 aprile 2022, diventando definitiva dopo il rigetto del ricorso della difesa da parte della corte di Cassazione.






