Riflessione su algoritmi, manipolazione digitale e libertà online

Roma, 22 mag. – Lo scorso 19 maggio, presso l’Università LUMSA di Roma, si è tenuta la presentazione del libro “Hackerare la mente. Parole, algoritmi e inganni. Come difendere la propria libertà digitale”, scritto da Pierguido Iezzi e Don Gennaro Fusco e pubblicato da Paoline International.

L’incontro, promosso da Università LUMSA e Paoline International, ha acceso il dibattito sui temi della manipolazione digitale, della disinformazione online e dell’influenza che parole, immagini e algoritmi esercitano quotidianamente sulla percezione della realtà e sulle scelte individuali.

Ad aprire l’evento sono stati i saluti istituzionali del Magnifico Rettore della LUMSA, Prof. Francesco Bonini, seguiti dall’introduzione di Mons. Renzo Pegoraro, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita. A moderare l’incontro il giornalista e docente LUMSA Fabio Bolzetta.

Nel corso della presentazione, gli autori hanno approfondito il concetto di “manipolazione invisibile” nell’era digitale, evidenziando come la rete e i nuovi linguaggi tecnologici incidano sempre più sulle dinamiche sociali e sulla formazione dell’opinione pubblica.