L’applicazione della tecnologia digitale e l’uso degli algoritmi richiede un approccio metodologico trasversale che, quale punto di partenza, evidenzi la pregiudiziale necessità di comprendere il funzionamento della macchina – capire, cioè, quali siano le modalità di scelta e di elaborazione delle informazioni che l’utilizzo dell’AI produce – in relazione ai rischi di condizionamento e di manipolazione dei comportamenti del corpo sociale, fino al punto di comprometterne la riflessione critica e, in ultima analisi, l’esercizio del libero arbitrio.