Ravenna - La riforma dei porti sarà calendarizzata la settimana entrante alla commissione Trasporti, la settimana successiva dovrebbe iniziare la discussione. Così il presidente della commissione, Salvatore Deidda, intervenendo a Deportibus, la tre giorni di dibattiti organizzata dal ministero dei Trasporti, quest'anno a Ravenna. Nel suo intervento di apertura il viceministro ai Trasporti ha toccato alcuni punti relativi alla riforma: il gruppo di esperti a sostegno del lavoro parlamentare si è riunito per la prima volta, e Rixi ha già annunciato che sarà allargato ad altre professionalità. La notizia arriva dopo una serie di malumori espressi dai soggetti che sono rimasti esclusi (per esempio i sindacati). Sulle perplessità sollevate a proposito della riduzione della patrimonializzazione della Porti SpA - passata da 500 milioni a 10 - Rixi ha spiegato: "Non mi interessa tenere fermo mezzo miliardo per due anni. L'obiettivo è far crescere progressivamente la società, che ha l'obiettivo di integrare la capacità delle Autorità portuali di realizzare grandi opere e partecipare ad attività portuali all'estero. Ricordiamoci che il maggior armatore al mondo non è una SpA e ha un capitale patrimoniale molto ridotto". Rixi ha anche assicurato che non ci saranno accorpamenti tra Authority: "Non mi interessa, bloccherebbe gli investimenti come successe con la revisione della legge sui porti" di 10 anni fa.
Riforma dei porti, entro due settimane la discussione alla Camera
La riforma dei porti sarà calendarizzata la settimana entrante alla commissione Trasporti, la settimana successiva dovrebbe iniziare la discussione











