HomeModenaCronacaLo stupore di alcuni ex colleghi di Salim: "Era taciturno e riservato. Mai dato segnali di stranezza"Apparente normalità in una delle aziende dove è rimasto alcuni mesi. “Arrivava, lavorava e se ne andava. Si pensava più a un lato caratteriale legato alla timidezza: quindi nessuno si era preoccupato, ma si può dire che di sé non aveva mai raccontatoSalim El Koudri, 31 anni, è in carcere; l’auto dopo lo schianto a folle velocità in via Emilia CentroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 22 maggio 2026 – Quasi tutti hanno un ricordo sbiadito di Salim: arrivava in azienda, lavorava e se ne andava. Non ha mai condiviso ‘pezzi’ della sua vita privata e non eccelleva. Era silenzioso, sulle ‘sue’, ma non ha mai mostrato comportamenti sospetti o aggressivi. Era uno dei tanti lavoratori. Se davvero c’era una situazione patologica, malata in Salim nessuno, ameno fino al 2024, se ne è accorto. Tutto ciò che lo caratterizzava sul luogo di lavoro erano la sua ‘chiusura’ verso il prossimo, il suo silenzio, la sua riservatezza. A parlare del 31enne autore della strage di via Emilia centro sono i colleghi di una delle aziende in cui il giovane ha lavorato prima del 2024. Auto travolge i pedoni in Via Emilia a Modena, i soccorsi (foto Fiocchi)
Lo stupore di alcuni ex colleghi di Salim: "Era taciturno e riservato. Mai dato segnali di stranezza"
Apparente normalità in una delle aziende dove è rimasto alcuni mesi. “Arrivava, lavorava e se ne andava. Si pensava più a un lato caratteriale legato alla timidezza: quindi nessuno si era preoccupato, ma si può dire che di sé non aveva mai raccontato










