La gara globale sull’intelligenza artificiale non si gioca più soltanto sui chatbot e sui modelli linguistici. Nella generazione video, che sta entrando con velocità crescente nella pubblicità, nell’ecommerce e nell’intrattenimento, i gruppi cinesi stanno prendendo vantaggio sui concorrenti americani. È il punto emerso negli ultimi giorni da sviluppatori, classifiche d’uso e annunci societari: ByteDance, la casa madre di TikTok, e Kuaishou, proprietaria del modello Kling, stanno imponendo il passo in un segmento che richiede molta più potenza di calcolo, più dati proprietari e maggiore capacità di controllo su immagini, audio, movimenti di macchina e coerenza visiva.La divergenza è netta. OpenAI, Google e Anthropic restano centrali nei grandi modelli linguistici e negli strumenti per scrittura e coding, ma sul video la fotografia è diversa. Seedance 2.0 di ByteDance, Kling di Kuaishou e altri modelli cinesi sono descritti da molti operatori come più efficaci nell’esecuzione dei prompt, più stabili nelle scene veloci e più adatti all’uso commerciale quotidiano. Google mantiene una posizione competitiva con Veo 3 e con i successivi aggiornamenti Veo 3.1, ma il vantaggio non è più americano per definizione.Indice degli argomenti:
AI video, Cina davanti agli Usa con ByteDance e Kling - AI4Business
ByteDance e Kuaishou superano i rivali Usa nei video AI: dati, pubblicità, costi e copyright ridisegnano il mercato










