Quando si parla di Made in Italy si parla immediatamente e primariamente di qualità, di creatività, di originalità. Accanto a questi valori stapperò prendendo sempre più forma e consistenza anche l’associazione tra Made in Italy ed economia circolare. Nel segno di una attenzione alla sostenibilità e di un rispetto per l’ambiente e le risorse che rappresentano valori sempre più chiaramente riconosciuti il tema dello sviluppo di modelli circolari assume una connotazione di concretezza e di affidabilità. Ed è su questo speciale rapporto, tra l’industria attiva nell’ambito del Made in Italy e la progressiva adozione di modelli di economica circolare che si colloca il lavoro e la missione di Fondazione MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile.Nella cornice dell’Auditorium della Tecnica di Roma MICS Forward, si è tenuto il convegno nazionale dedicato all’evoluzione e al futuro della manifattura italiana. L’evento, promosso dalla Fondazione MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile, ha riunito una vasta platea di imprenditori, ricercatori, rappresentanti istituzionali e associazioni di categoria con un obiettivo chiaro: definire la strategia di un sistema produttivo che mira a confermarsi eccellenza mondiale attraverso i pilastri dell’innovazione, della sostenibilità e della digitalizzazione.Come sottolineato dal Presidente di MICS, Marco Taisch, le filiere del Made in Italy non possono più restare isolate, ma devono trasformarsi in veri e propri “ecosistemi di condivisione di idee e soluzioni industriali” per generare valore reale. In questo senso MICS Forward è il segnale di una transizione profonda: il passaggio da un programma di ricerca finanziato dal PNRR a una configurazione permanente capace di guidare il dialogo tra mondo accademico e imprese.Indice degli argomenti