Tanto che per il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin le imprese italiane della green economy sono esemplari. L'Italia - viene fatto presente nel documento - viaggia a due velocità sulla green economy, e se da un lato conferma le sue virtù sull'economia circolare dall'altro non riesce a fare di più sul fronte della lotta alla crisi climatica pur ottenendo dei buoni risultati nella crescita delle rinnovabili. Secondo l'analisi "lo stato di salute della green economy in Italia registra quindi luci ed ombre". Nel 2024 "le emissioni di gas serra diminuiscono troppo poco; aumentano i consumi finali di energia per edifici e trasporti e si importa troppa energia dall'estero.