“Gli spillover, vale a dire il passaggio di virus da animali a esseri umani, stanno già avvenendo, e con una frequenza crescente. La maggior parte riguarda patogeni già noti, come gli attuali eventi di spillover per Hantavirus ed Ebola, ma aumenta anche la probabilità di spillover di patogeni precedentemente sconosciuti, incluso quello che potrebbe causare la prossima pandemia. Visto ciò che stiamo facendo al pianeta, questo è inevitabile”.

Non usa mezzi termini Andrew Cunningham, ricercatore della Zoological Society of London, tra i maggiori esperti internazionali di malattie della fauna selvatica e conservazione della biodiversità: la sua lectio, dedicata al rapporto tra One Health e sostenibilità, ha aperto a Procida il SUM 2026, il 9° Simposio Multidisciplinare sull’Economia Circolare e l’Urban Mining, un appuntamento internazionale che riunisce fino al 22 maggio esperti, ricercatori, professionisti, aziende e policy maker provenienti da numerosi Paesi per affrontare alcune delle sfide più urgenti della transizione ecologica: il recupero delle materie prime critiche, il riciclo dei rifiuti elettronici, la gestione delle microplastiche, la presenza dei PFAS nei materiali riciclati, il ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di selezione e recupero, il rapporto tra rifiuti, ambiente e salute pubblica.