Gli organizzatori: "Non cederemo, incontro con i giocatori". Djokovic (oggi 39 anni) cambia coach

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La minaccia era stata partorita a Roma, ora a Parigi si fa sul serio (o quasi). Perché al Roland Garros i tennisti cominceranno sul serio la loro protesta contro la misera (secondo loro) spartizione dei montepremi negli Slam. Oddio, sul serio: Sinner e soci hanno annunciato che se ne andranno al minuto 15 dei media, day ma visto che di solito dopo 10 minuti cominciano a far dire ultima domanda, per il momento si parte con il fucile a tappo. Poi però la querelle (siamo in Francia d'altronde) potrebbe peggiorare.La questione è nota: i big, uomini e donne, vogliono una spartizione dei ricavi più equa. Nei tornei Atp prendono il 22%, nei quattro Major meno del 15, e siccome senza di loro non si gioca ecco la battaglia sindacale. La postilla è che quei soldi sarebbero distribuiti per far vivere più degnamente i tennisti meno abbienti (con tanto di indennità di malattia e di maternità), ma gli organizzatori hanno già risposto picche: «Noi non cederemo ha detto ieri Amelie Mauresmo, direttrice del torneo -: abbiamo raddoppiato in dieci anni il montepremi e recentemente in modo significativo. Sono fiduciosa dei colloqui che avremo oggi con la rappresentanza dei giocatori». In effetti i soldi in palio quest'anno sono 62 milioni di euro (il 10% in più del 2025), di cui 2,8 per il vincitore. Ma non basta mai, e il boicottaggio di Wimbledon a questo punto non è fantascienza.Nel frattempo sono stati sorteggiati i tabelloni: senza Alcaraz, il nostro Jannik ha un'autostrada verso il Career Grand Slam sin dall'esordio con la wild card francese Clément Tabur. Unico avversario di nota Auger Aliassime prima di possibili ottavi con Darderi, quarti con Shelton, semi con Medvedev o Cobolli, finale con Zverev o Djokovic. Ovviamente calcoli che il tennis di solito può sparigliare. Per gli altri italiani questo il primo turno: due lucky loser per Cobolli e Sonego, Darderi-Ofner, Bellucci-Halys, Berrettini-Fucsovic, Arnaldi-Griekspoor, ancora da accoppiare i qualificati Pellegrino e Cinà (per il siciliano si tratta del primo Slam in carriera). Tra le donne due qualificate per Paolini e Cocciaretto, ma Jasmine potrebbe avere la Rybakina negli ottavi.