Da Roma a Parigi in appena 7 giorni, il cammino del numero uno del mondo non si ferma. Il trionfo di Jannik Sinner nella Capitale, a 50 anni da Adriano Panatta, è l'ennesimo tassello di un percorso fantastico, destinato a rimanere nella storia dello sport italiano e non solo. «Non c'è tanto tempo per realizzare, ma se mi fermo a pensare a quello che ho fatto... è incredibile» ha ammesso l'azzurro dopo la vitoria. Il nuovo imperatore di Roma ha vinto anche l'ultimo Masters 1000 che gli mancava, entrando nell'esclusiva cerchia dei due tennisti capaci di riuscirci nella storia, insieme a Novak Djokovic. Traguardo dopo traguardo, Jannik non perde mai la voglia di migliorarsi e neppure il focus su prossimi obiettivi. Ora la sua programmazione è piuttosto chiara e l'obiettivo ancor di più, arrivare pronto per Parigi: «Resta l'obiettivo principale della mia stagione». Il Roland-Garros è l'ultimo Slam che gli manca; il destino un anno fa gli regalò tre match point ma improvvisamente tutto cambiò e a trionfare fu Alcaraz. Questa volta Jannik può riprendersi quello che aveva lasciato per strada nel 2025.
Da Roma a Parigi in 7 giorni Da Roma a Parigi in appena sette giorni. Da lunedì, giorno dopo la finale, Jannik ha avuto circa due-tre giorni di riposo, come aveva anche affermato in conferenza. Un pò di tempo per staccare la testa, godersi la vittoria e non pensare al tennis. Poi, però, testa al prossimo grande passo e quindi è tempo di tornare ad impugnare la racchetta dopo qualche giorno in Alto Adige con la famiglia. Tra meno di una settimana sarà già a Parigi per l'inizio del Roland Garros, l'ultimo Slam che manca al suo palmares e che gli permetterebbe di finire quello che stava per concludere un anno fa, quando si ritrovò ad un punto dalla vittoria dell'Open di Francia contro Carlos Alcaraz, sprecando 3 match point che permisero allo spagnolo di costruire una rimonta storica. Dopo 5 ore e 29 di match epico, Jannik dovette cedere all'impeto di Carlos e quelle lacrime restano una delle delusioni più grandi della sua carriera fino ad ora. 12 mesi dopo ha la possibilità di cambiare la storia, sfruttando anche l'assenza del suo rivale (out per infortunio). Un solo obiettivo nella sua testa, vincere a Parigi. La vittoria a Roma potrebbe dargli la benzina necessaria per completare il lavoro. Quando inizia il Roland Garros Le qualificazioni per il Roland-Garros sono già iniziate. Il tabellone principale si aprirà il 24 maggio e si concluderà domenica 7 giugno. Oggi, giovedì 21 maggio alle ore 14:00 ci sarà il sorteggio e Jannik scoprirà il suo cammino nel torneo. La programmazione Jannik Sinner dopo Parigi non giocherà alcun torneo sull'erba prima di Wimbledon, né Halle, né il Queen's Club Championships. Una scelta già programmata col suo team: «Abbiamo deciso di non giocare tornei su erba prima di Wimbledon. Dopo invece il Masters 1000 del Canada potrebbe essere un'opzione ma non è certo. Io sono realista e non è realistico pensare di giocare a questo livello per tutta la stagione, ascoltare il corpo è la cosa più importante. Se non stai bene fisicamente non vai da nessuna parte». Un messaggio chiaro quello di Sinner, quello legato ad una programmazione precisa. Nessuna bulimia di vittorie, ma un'analisi accurata di rischi e benefici. Quella che fino ad ora ha permesso a Jannik di vincere quasi tutto, senza andare mai oltre i limiti del suo fisico.











