I comportamenti dei bulli, come riconoscerli e soprattutto i comportamenti da mettere in atto ai primi segnali di essere preso di mira come oggetto della prevaricazione o della violenza, sia fisica che psicologica. Se ne è parlato all’Istituto Comprensivo Raffaello di Pistoia. Un incontro con le seconde classi della secondaria dell’Istituto che avevano partecipato al concorso indetto dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Pistoia: un concorso molto condiviso i cui elaborati sono stati raccolti in un volumetto donato ai ragazzi e alle ragazze della scuola.

L’incontro si è svolto nell’aula magna dove esperti ed operatori hanno intrattenuto i ragazzi per farli riflettere su un fenomeno sempre più diffuso fra i giovani. L’evento è stato organizzato dalla dirigente della scuola, Simona Selene Scatizzi con gli interventi del maresciallo dei carabinieri Leonardo Ferri della Stazione di Pistoia, dell’avvocato Luca Innocenti, dello psicologo psicoterapeuta Matteo Marini e del presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Pistoia, Antonio Iadanza. Hanno salutato gli studenti Miriam Valentino, delegata dell’ufficio scolastico provinciale e la comandante della Compagnia carabinieri tenente colonnello Antonietta Petrone.