Roma, 20 mag. (askanews) – SOS Villaggi dei Bambini ETS ha partecipato oggi alla seconda edizione della Maratona sul Bullismo 2026, promossa dall’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile in collaborazione con Adnkronos, intervenendo durante il Panel “La scuola in prima linea: prevenire, riconoscere, intervenire” in un confronto con la comunità educante sugli strumenti concreti volti a prevenire e contrastare la violenza tra pari. Attraverso la voce di Teresa Pietravalle, Referente Formazione dell’Accademia SOS di SOS Villaggi dei Bambini ETS, si legge in una nota, l’Associazione ha portato la sua esperienza nel lavoro con le scuole, con le famiglie e con le comunità educanti e richiamando i dati emersi di una ricerca partecipativa condotta recentemente su un campione di 260 adolescenti tra i 12 e i 18 anni.

Secondo la ricerca promossa da SOS Villaggi dei Bambini ETS, il senso di sicurezza percepito dagli adolescenti a scuola è decisamente basso: i ragazzi denunciano un aumento degli episodi di cyberbullismo e solo il 54% dichiara di sentirsi sempre o spesso al sicuro a scuola, mentre il 5% afferma di non sentirsi mai al sicuro. Rilevante anche il dato secondo cui il 36% dei ragazzi ha riferito di conoscere coetanei vittime di messaggi sessuali indesiderati mentre il 50% dichiara di aver assistito almeno una volta a toccamenti indesiderati tra coetanei.