Il futuro del plesso Inrca alla Montagnola al centro delle attenzioni del consiglio comunale: cosa ne sarà dei padiglioni esistenti? Il confronto tra destra e sinistra ha mostrato ieri l’ennesima difformità di visione sul tema del sito che da decenni (dalla frana del dicembre 1982 quando l’ospedale a Posatora cedette) ospita il cosiddetto ‘geriatrico’.
In attesa del trasferimento nel nuovo centro all’Aspio, che ospiterà anche l’ospedale di Osimo (sempre Inrca) la città e le istituzioni stanno cercando di capire quale futuro attende quel sito. In consiglio sono state presentate due mozioni a cui maggioranza e opposizione non sono riuscite a trovare una sintesi per presentarne una condivisa.
Quella del centrosinistra impegnava il sindaco e la giunta a suggerire il recupero di parte di quella cittadella ospedaliera al servizio della cittadinanza a livello sociosanitario. Il testo è stato bocciato dalla maggioranza che invece ha votato e approvato il suo che di fatto non si discostava troppo da quello ‘rivale’, con una differenza: lasciava più ampio spazio ad altre soluzioni senza indicare una specifica destinazione d’uso.
Molto dipenderà dalla volontà dell’azienda ospedaliera Inrca, la quale potrebbe optare per la soluzione finanziaria, incassando le proposte di acquirenti privati e lì realizzare altro, magari dopo una variante urbanistica. La discussione è soltanto abbozzata per ora, tutto si deciderà soltanto dopo il trasferimento e l’inaugurazione del nuovo ospedale ad Ancona Sud.











