Le condizioni dell'ex Palafitarco a parco Pontecorvo (foto RomaToday)
Che fine ha fatto il progetto di riqualificazione e gestione dell'ex impianto sportivo di parco Pontecovo, a Fonte Laurentina? Da agosto 2025 la comunità locale attende novità. Anche perché ogni estate da quelle parti si ripropone lo stesso problema, cioè la manutenzione del verde e il rischio incendi. Gli impianti sportivi a Fonte LaurentinaL'iter si è rallentato a inizio 2026 a causa di una sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, la stessa che ha messo in crisi il bando per l'affidamento dell'ex cinema Stardust a via di Decima. I “progetti di finanza” come strutturati dall'Italia, cioè con una premialità per chi presenta il progetto promotore che fa da base al bando, sono illegittimi. E così va tutto ripensato. La sentenza Ue ha allungato i tempiAndava ripensato anche il bando per il complesso dell'ex Palafitarco ed ex Sport City, in via Bruno Pontecorvo a Roma sud, nel IX municipio. L'assessorato capitolino allo Sport, infatti, aveva scelto un progetto da oltre 7,5 milioni di euro proposto dalla Emco Srl. Il “progetto di finanza” avrebbe quindi tenuto conto di questa base: altri eventuali interessati avrebbero dovuto superare questa offerta, perché in caso di parità sarebbe stata la Emco ad avere la meglio. Per i giudici europei non si può più fare, e questo ha allungato inevitabilmente i tempi. La società proponente resta in pistaMa, a quanto emerge, non ha mandato tutto all'aria. La società ha rivisto il piano finanziario, ma non si è tirata indietro. Entro un mese, quindi fine giugno, Roma Capitale metterà a bando la gestione delle due strutture chiuse da oltre cinque anni e abbandonate al degrado e all'abbandono. Dovrà esserci qualcuno pronto a offrire più di quanto messo nero su bianco dalla Emco. Altrimenti tutto proseguirà come previsto già da nove mesi fa. Con l'obiettivo di far partire i lavori a settembre 2026. Il progetto di riqualificazioneGli impianti verranno totalmente riqualificati esternamente e internamente, incluso il casale esterno. Previsto anche che il privato si occupi della manutenzione ordinaria del parco pubblico, accessibile senza impedimenti, con spazi culturali e formativi. Nello specifico, il progetto di Emco Srl prevede un impianto polifunzionale di 3.700 metri quadri con una parete attrezzata per l'arrampicata, una sala fitness e un campo per basket e pallavolo, otto campi da padel coperti, due campi da tennis, un campo da calcio a 5 e uno da calcio a 8, oltre a un campo da basket 3x3, uno da beach volley e uno da beach tennis. Inoltre, è prevista un'arena esterna da 600 posti per spettacoli di vario genere per l'intrattenimento estivo. Infine, un centro medico e un casale con area ristoro e un'area per bambini. Il territorio col fiato sospesoL'associazione “Decima X Eur” nelle scorse ore ha lanciato un appuntamento pubblico proprio sul futuro di parco Pontecorvo e dei suoi impianti sportivi. Il 7 luglio alle 18, fa sapere il presidente Massimo Cimini, ci sarà un'assemblea pubblica. La preoccupazione è che le ultime novità relative ai “progetti di finanza” possano allontanare il “sogno” di un nuovo orizzonte per quell'area. Ma, a quanto pare, non sarà così. Nel frattempo, fanno sapere dall'assessorato allo Sport, entro metà giugno verrà effettuato lo sfalcio dell'erba.








