Lo stadio di Pietralata dell’As Roma è un progetto sempre più concreto.
La società ha presentato, oggi 19 maggio, al commissario straordinario per gli stadi degli Europei 2032 Massimo Sessa la richiesta di avvio della conferenza di servizi e del Paur, il procedimento autorizzatorio unico regionale.
Intervista a Mezzaroma di Sport e Salute Si tratta di qualcosa di più di un mero passaggio burocratico.
Inizia così la fase di analisi dettagliata che a seguito di interlocuzioni con gli enti istituzionali ed erogatori di servizi pubblici (Atac, Acea, Ama, Terna, Enel e Ferrovie), porterà al progetto esecutivo definitivo, eventualmente integrato con le raccomandazioni tecniche fornite dai soggetti coinvolti nella conferenza.
Questa fase durerà 90 giorni, prorogabili fino a 120, e rappresenta, assieme alla procedura di valutazione dell’impatto ambientale (cosiddetta via) che partirà a breve, l’ultimo gradino prima dell’inizio dei lavori.







