Il contenuto dovrebbe essere semplice e chiaro: conferire al sindaco il mandato dell’Assemblea capitolina a rappresentare Roma Capitale nella conferenza dei servizi decisoria sul progetto depositato dalla Roma, procedura che potrebbe iniziare a marzo e che dovrebbe essere guidata dalla Regione (salvo commissariamento in ottica Euro 2032, per cui si attende la nomina dell’ingegner Massimo Sessa da parte dell’Esecutivo). A quel tavolo ci sarà anche la Soprintendenza di Stato, che vorrà appurare la completezza degli scavi archeologici preventivi nell’area di Pietralata. Ma questa è un’altra storia, all’appuntamento il Campidoglio vuole arrivare con i «compiti» fatti. Se qualcosa dovesse andare storto, non si dica che la colpa è del Comune.