Il progetto del nuovo stadio della Roma in zona Pietralata è praticamente realtà.

Dopo il via libera incassato dalla giunta Gualtieri lo scorso 26 febbraio, oggi è arrivato il sì anche dell'Assemblea capitolina, che ha confermato il pubblico interesse del progetto. Dal punto di vista politico, dunque, la partita è chiusa: manca soltanto la fase tecnica, con il procedimento autorizzatorio unico regionale che dovrà valutare, tra le altre cose, anche l'impatto ambientale. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, non nasconde la soddisfazione: "Una giornata storica", la definisce, "non solo per gli amanti del calcio, ma per Roma e per i romani. Il nuovo stadio - è sicuro - sarà magnifico".

Nonostante i dubbi e le critiche, anche alla vigilia, di parte dell'opposizione, il voto in Assemblea si rivela un plebiscito: votano a favore in 39 e si astengono in 5. Nemmeno un voto contrario: nessuno vuole opporsi del tutto a un progetto che la città - quantomeno la sponda romanista - aspetta da molti anni. Nel corso del dibattito in Aula prende la parola anche Ubaldo Righetti, consigliere Pd ed ex difensore giallorosso, che mostra una sua foto di quando militava nella Roma e ricorda che del nuovo stadio si parla dai tempi "del grande presidente Dino Viola". Anche il sindaco Gualtieri cita gli ex presidenti Viola e Sensi - oltre al patron attuale, Dan Friedkin, che per il nuovo impianto ha investito poco più di un miliardo - ma ci tiene a ribadire che quello del nuovo stadio è un progetto "per tutta la città, fruibile non solo per i giorni delle partite".