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13 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:05

Arriva il via libera politico al nuovo stadio della Roma a Pietralata: l’assemblea capitolina ha approvato la delibera sul Piano di fattibilità tecnica ed economica (Pfte). Il sì è arrivato con 39 voti favorevoli, 5 astenuti (il gruppo di Fratelli d’Italia) e la non partecipazione al voto del Movimento 5 Stelle. A questo punto il progetto della nuova casa dell’As Roma è pronto a vedere la luce: ci saranno ulteriori passaggi, anche amministrativi, e ci sarà poi lo step finale della Conferenza decisoria, che darà il via libera definitivo. L’obiettivo dichiarato è iniziare i lavori nel 2027, come ha sottolineato l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, per puntare a inserire il nuovo impianto tra gli stadi in cui si disputeranno le partite degli Europei 2032.

Un progetto da oltre 1 miliardo che farà le fortune economiche del proponente privato (il club giallorosso) e quelle politiche dell’amministratore pubblico che lo renderà possibile proprio sotto elezioni: il sindaco Roberto Gualtieri. Come raccontato dal Fatto Quotidiano, infatti, l’impianto di Pietralata sorgerà su un’area di circa 27 ettari (in gran parte oggetto di esproprio), concessa in diritto di superficie alla società per 90 anni a un canone irrisorio di appena 66mila euro all’anno.